Al momento stai visualizzando A tu per tu con.. “Rocco Caramuscio”
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Torna la consueta rubrica di metà settimana con i protagonisti della stagione sportiva dell’Elettra Marconia. La chiacchierata odierna coinvolge il vice presidente rossoblù Rocco Caramuscio che, con la sua passione e determinazione, sta contribuendo sensibilmente alla crescita della società jonica.

La sconfitta di Francavilla ha dato più certezze sulla buona caratura della squadra oppure ha spento qualche entusiasmo?

La mancanza di risultato non può e non deve incidere sul morale dei ragazzi.
Una prestazione sontuosa come quella col Francavilla rende consapevoli delle proprie qualità e deve dare impulso alle nostre ambizioni. Tra l’altro evidenzia in modo inconfutabile che la nostra compagine può giocarsela con tutti e deve temere solo sé stessa in termini di cali di concentrazione.

Il cammino dell’Elettra in campionato sembra registrare qualche incertezza in trasferta. Come ci si sta preparando alla gara di Oppido?

A dispetto della classifica, l’Oppido ha tenuto testa a compagini come il Matera, il Lavello il Rionero. Mi aspetto pertanto una squadra che darà tutto per risalire la china avendo anche i mezzi tecnici per farlo. Dal canto nostro, dobbiamo assolutamente inseguire la prima vittoria in trasferta per poter rientrare nei giochi di alta classifica. Il gruppo ha lavorato bene in settimana. Spero solo che restino concentrati anche durante l’incontro.

Quale reparto ti ha colpito di più in questo primo scorcio di stagione?

Ho avuto più volte modo di evidenziare la compattezza e l’equilibrio della squadra. Forse, rispetto all’anno scorso, abbiamo meno individualità. Ma abbiamo migliorato in termini di qualità e coesione tra i vari reparti.

L’arrivo di mister Finamore e del suo staff che impatto ha dato su squadra e società

Lo staff tecnico quest’anno è un valore aggiunto che si somma alla crescita costante della società.
L’esperienza del Mister e dei collaboratori si vedono sia in termini tattici che per prestazioni fisiche.
Ma, a mio avviso, ancora ci sono ampi margini di miglioramento che si vedranno a breve.
Siamo in dialogo costante con loro e questo è un ulteriore tassello che può contribuire al risultato finale.

Anche l’affetto del pubblico è in costante crescita. Come vedi il futuro dell’Elettra?

Domenica è stata un’emozione vedere la tribuna gremita. Negli ultimi anni stiamo lavorando per portare al campo i nostri tifosi. Vorremmo che la comunità si innamorasse della propria squadra. Stiamo facendo l’impensabile per portare avanti i colori del Marconia. Lo abbiamo fatto anche subendo critiche. Ognuno ha le sue convinzioni e vanno rispettate. Ma bisogna essere realisti. Ad oggi dobbiamo garantire questa qualità e puntare a un rilancio del settore giovanile.
A tal proposito a breve inizierà la preparazione della squadra Juniores dove sono presenti tanti giovani del territorio.
Quest’anno i ragazzi si alleneranno negli stessi orari della prima squadra. Questo significa tanto in termini di lavoro, esperienza e possibilità. Non dimentichiamo che alcuni dei nostri giovani, sono stati aggregati già dall’inizio alla prima squadra.
Il pubblico è un altro tassello necessario al successo. Sta crescendo e credo che si ritornerà ai vecchi fasti nel momento in cui potremo finalmente giocare nel nostro stadio.